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A Tutti i
medici di Medicina Generale
Iscritti e
non Iscritti al Sindacato della Provincia di Torino
Loro sedi
E' recente la polemica in cui la
FIMMG è stata additata da certa stampa quale responsabile di un'interpretazione
delle norme riguardanti gli adempimenti sui rifiuti speciali contraria
agli interessi dei Medici di Medicina Generale.
La successiva contestazione al
Ministro dell'Ambiente su un silenzio colpevole circa i chiarimenti più volte
richiesti dalla FIMMG, ha obbligato il Ministro Edo Ronchi a licenziare una
circolare interpretativa indirizzata ai presidenti delle Regioni, delle
Province, della A.R.P.A e i N.O.E. e per conoscenza alla FIMMG, ad ulteriore
dimostrazione, se necessaria, che solo la FIMMG si era fatta carico dei
problemi e della tutela dei medici di famiglia
In sostanza il Ministro Ronchi
conclude che "l'obbligo della tenuta dei registri e della comunicazione al
Catasto riguarda i rifiuti sanitari pericolosi prodotti:
a) da Enti (complessi organizzati di persone e
cose aventi autonoma soggettività di diritto) che erogano prestazioni
sanitarie;
b) da attività sanitarie erogate da professionisti nell'ambito di un'organizzazione d'impresa (a mero titolo
esemplificativo,
non esaustivo, cliniche, poliambulatori, ecc.)
Sono, invece, esclusi dal predetto
obbligo i rifiuti sanitari pericolosi prodotti nell'esercizio di professione
intellettuale non inquadrata in un'organizzazione d'impresa (singoli
professionisti, medici generici, medici di famiglia, anche se si avvolgono
della collaborazione di ausiliari).
Si ritiene opportuno sottolineare
che detti rifiuti dovranno, in ogni caso,
essere gestiti in modo separato dagli altri rifiuti e, anche qualora siano
assimilabili ai rifiuti urbani ai fini dello smaltimento, non possono essere conferiti
al servizio di raccolta dei rifiuti urbani ma raccolti e avviati allo
smaltimento tramite ditte autorizzate o tramite apposito servizio organizzato
dal soggetto che gestisce il servizio pubblico, ai sensi dell'articolo 10 e dell'articolo 45 del decreto legislativo
5 febbraio 1997,n. 22.
Il corretto smaltimento di tali
rifiuti dovrà essere dimostrato tramite la conservazione dell'apposita copia
del formularlo di trasporto.
Di fronte ad un'interpretazione,
ormai chiara, seppure tardiva, , la FIMMG Regionale Piemontese, ha ripreso i
contatti con la ditta ISA per rivedere alla luce delle recenti disposizioni il
contratto già da noi stipulato e portato a Vostra conoscenza.
Di fronte all'esonero della tenuta
dei registri abbiamo ottenuto dalla ditta ISA una riduzione della tariffa da
Lire 550.000 annue a Lire 450.000 fermo restando gli obblighi della ditta ad
osservare quanto previsto dalla legge e non modificato dalla circolare
ministeriale. Per chi avesse già
sottoscritto il contratto, la ditta si è impegnata ad aggiornarlo alle attuali
tariffe.
Riprendiamo dalla precedente
Circolare del 16 Giugno 1999, quanto è ancora attuale:
Facciamo presente che il Medico che
opera in più studi pagherà una sola quota ed è autorizzato dalla legge vigente
al trasferimento dei rifiuti dai vari studi nello studio prescelto, ove la
ditta effettuerà la raccolta. I contenitori, sia per il trasporto da uno studio
all'altro che per la raccolta, verranno forniti dalla ditta ISA. I Medici che
condividono con altri colleghi un unico studio dovranno stipulare singolarmente
un contratto, in quanto la legge non prevede la possibilità di un contratto
collettivo.
In questo caso abbiamo però
concordato con la ditta, la possibilità di una personalizzazione del contratto,
in quanto il passaggio per il ritiro dei rifiuti avviene contemporaneamente per
tutti i Medici che operano nello studio.
Consigliamo di segnalare queste
situazioni alla ditta prima della firma dei contratto.
"Alla presente trovi allegato
un modulo per la stipula del contratto che, debitamente compilato anche con
l'indicazione dell'orario di ambulatorio, dovrai spedire - eventualmente per
fax - alla ditta ISA - Via Valle Tanaro 65/67 - 14054 CASTAGNOLE LANZE (AT)
Tel. 0141/875115 - Fax 0141/875025.
La ditta provvederà a
fornire al Medico che stipula il contratto gli appositi contenitori che
verranno ritirati mensilmente negli orari e nella località scelti dal
Medico. Per ragioni tecnico-logistiche
la ditta si raccomanda di evitare attese al personale inviato a ritirare il
materiale.
La ditta è coperta di
assicurazione anche e soprattutto per quanto riguarda la responsabilità del
Medico in fatto di tenuta dei modulari.
Poiché la legge permette una
riduzione della tassa comunale sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani
dello studio, qualora Tu ponga in essere una raccolta differenziata per i
rifiuti pericolosi, sei pregato di presentare domanda in tal senso al Tuo
Comune.
Poiché ogni Comune ha delle
modalità diverse per la presentazione della domanda di riduzione, devi
chiederne delucidazioni al Tuo e seguire le istruzioni locali."
A questo punto è chiaro che non vi
sono più dubbi e queste sono le regole che valgono per gli studi dei Medici di
Medicina Generale.
E'
ovvio che ciascuno si assumerà le proprie responsabilità.
Cordiali
saluti.
Il
Segretario Piemonte FIMMG del Piemonte
Dott. Mario PONZETTO