Sezione di Torino

Torino, 13 Gennaio 2000

 

 

A Tutti i medici di Medicina Generale

Iscritti e non Iscritti al Sindacato della Provincia di Torino

Loro sedi

 

Consiglio Regionale dei Piemonte

 

E' recente la polemica in cui la FIMMG è stata additata da certa stampa quale responsabile di un'interpretazione delle norme riguardanti gli adempimenti sui rifiuti speciali contraria agli interessi dei Medici di Medicina Generale.

 

La successiva contestazione al Ministro dell'Ambiente su un silenzio colpevole circa i chiarimenti più volte richiesti dalla FIMMG, ha obbligato il Ministro Edo Ronchi a licenziare una circolare interpretativa indirizzata ai presidenti delle Regioni, delle Province, della A.R.P.A e i N.O.E. e per conoscenza alla FIMMG, ad ulteriore dimostrazione, se necessaria, che solo la FIMMG si era fatta carico dei problemi e della tutela dei medici di famiglia

 

In sostanza il Ministro Ronchi conclude che "l'obbligo della tenuta dei registri e della comunicazione al Catasto riguarda i rifiuti sanitari pericolosi prodotti:

 

a)   da Enti (complessi organizzati di persone e cose aventi autonoma soggettività di diritto) che erogano prestazioni sanitarie;

b)   da attività sanitarie erogate da professionisti nell'ambito di un'organizzazione d'impresa (a mero titolo

esemplificativo, non esaustivo, cliniche, poliambulatori, ecc.)

 

Sono, invece, esclusi dal predetto obbligo i rifiuti sanitari pericolosi prodotti nell'esercizio di professione intellettuale non inquadrata in un'organizzazione d'impresa (singoli professionisti, medici generici, medici di famiglia, anche se si avvolgono della collaborazione di ausiliari).

 

Si ritiene opportuno sottolineare che detti rifiuti dovranno, in ogni caso, essere gestiti in modo separato dagli altri rifiuti e, anche qualora siano assimilabili ai rifiuti urbani ai fini dello smaltimento, non possono essere conferiti al servizio di raccolta dei rifiuti urbani ma raccolti e avviati allo smaltimento tramite ditte autorizzate o tramite apposito servizio organizzato dal soggetto che gestisce il servizio pubblico, ai sensi dell'articolo 10 e dell'articolo 45 del decreto legislativo 5 febbraio 1997,n. 22.

 

Il corretto smaltimento di tali rifiuti dovrà essere dimostrato tramite la conservazione dell'apposita copia del formularlo di trasporto.

 

Di fronte ad un'interpretazione, ormai chiara, seppure tardiva, , la FIMMG Regionale Piemontese, ha ripreso i contatti con la ditta ISA per rivedere alla luce delle recenti disposizioni il contratto già da noi stipulato e portato a Vostra conoscenza.

 

Di fronte all'esonero della tenuta dei registri abbiamo ottenuto dalla ditta ISA una riduzione della tariffa da Lire 550.000 annue a Lire 450.000 fermo restando gli obblighi della ditta ad osservare quanto previsto dalla legge e non modificato dalla circolare ministeriale.  Per chi avesse già sottoscritto il contratto, la ditta si è impegnata ad aggiornarlo alle attuali tariffe.

 

Riprendiamo dalla precedente Circolare del 16 Giugno 1999, quanto è ancora attuale:

Facciamo presente che il Medico che opera in più studi pagherà una sola quota ed è autorizzato dalla legge vigente al trasferimento dei rifiuti dai vari studi nello studio prescelto, ove la ditta effettuerà la raccolta. I contenitori, sia per il trasporto da uno studio all'altro che per la raccolta, verranno forniti dalla ditta ISA. I Medici che condividono con altri colleghi un unico studio dovranno stipulare singolarmente un contratto, in quanto la legge non prevede la possibilità di un contratto collettivo.

 

In questo caso abbiamo però concordato con la ditta, la possibilità di una personalizzazione del contratto, in quanto il passaggio per il ritiro dei rifiuti avviene contemporaneamente per tutti i Medici che operano nello studio.

Consigliamo di segnalare queste situazioni alla ditta prima della firma dei contratto.

 

"Alla presente trovi allegato un modulo per la stipula del contratto che, debitamente compilato anche con l'indicazione dell'orario di ambulatorio, dovrai spedire - eventualmente per fax - alla ditta ISA - Via Valle Tanaro 65/67 - 14054 CASTAGNOLE LANZE (AT) Tel. 0141/875115 - Fax 0141/875025.

 

La ditta provvederà a fornire al Medico che stipula il contratto gli appositi contenitori che verranno ritirati mensilmente negli orari e nella località scelti dal Medico.  Per ragioni tecnico-logistiche la ditta si raccomanda di evitare attese al personale inviato a ritirare il materiale.

La ditta è coperta di assicurazione anche e soprattutto per quanto riguarda la responsabilità del Medico in fatto di tenuta dei modulari.

Poiché la legge permette una riduzione della tassa comunale sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani dello studio, qualora Tu ponga in essere una raccolta differenziata per i rifiuti pericolosi, sei pregato di presentare domanda in tal senso al Tuo Comune.

Poiché ogni Comune ha delle modalità diverse per la presentazione della domanda di riduzione, devi chiederne delucidazioni al Tuo e seguire le istruzioni locali."

 

A questo punto è chiaro che non vi sono più dubbi e queste sono le regole che valgono per gli studi dei Medici di Medicina Generale.

E' ovvio che ciascuno si assumerà le proprie responsabilità.

Cordiali saluti.

Il Segretario Piemonte FIMMG del Piemonte

Dott. Mario PONZETTO